CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE 4.0

CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE 4.0

CREDITO D’IMPOSTA FINO AL 50%  CON IL LIMITE MASSIMO DI €300.000,00

PER SPESE SOSTENUTE PER L’ATTIVITA’ DI FORMAZIONE

OBBIETTIVO:

La misura sostiene gli investimenti effettuati dalle imprese per la formazione del personale e degli imprenditori negli ambiti funzionali al processo di trasformazione tecnologica e digitale 4.0

SOGGETTI BENEFICIARI:

Possono accedere al credito d’importa tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dall’attività economica esercitata, dalla natura giuridica, dalle dimensioni, dal regime contabile e dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali.

ATTIVITA’ AMMISSIBILI:

Sono ammissibili al credito d’imposta le attività di formazione volte al personale dipendente e agli imprenditori, finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del  processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano nazionale Impresa 4.0”.
Costituiscono in particolare attività ammissibili al credito d’imposta le attività di formazione concernenti le seguenti tecnologie:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.

 

SPESE AMMISSIBILI:

Il D.D.L. di Bilancio 2021 prevede il potenziamento della misura tramite ampliamento delle fattispecie di spesa  agevolabili con inclusione di tutti i costi previsti dall’articolo 31, comma 3, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17.06.2014:

  • le spese di personale relative ai formatori per le ore di formazione;
  • i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione (spese di viaggio, materiali e forniture, ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione);
  • i costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette.

CARATTERISTICHE DEI SOGGETTI FORMATORI ESTERNI:

Sono ammissibili sia le attività formative organizzate direttamente dall’impresa con proprio personale docente o con personale docente esterno assistito da un “tutor” interno sia le attività formative la cui organizzazione e realizzazione sia appaltata dall’impresa a soggetti esterni.
In quest’ultimo caso, sono agevolabili le attività commissionate:

  • a soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la regione o provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa;
  • a università, pubbliche o private o a strutture ad esse collegate;
  • a soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali;
  • a soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla disciplina europea;
  • agli Istituti tecnici superiori.

AGEVOLAZIONE:

Il credito d’imposta si calcola sulle spese sostenute per l’attività di formazione nel periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2020, (il D.D.L. di Bilancio 2021 introduce una proroga, con modifiche, del credito d’imposta formazione
4.0 ai periodi in corso al 31.12.2021 e 31.12.2022).
Sono agevolabili anche le spese sostenute per i dipendenti che partecipino alle attività formative con il ruolo di docente o tutor. Quest’ultimo è soggetto a limitazione al 30% della retribuzione annua lorda e all’occupazione negli
ambiti aziendali dell’allegato A alla L. 205/2017. (vendita, marketing, informatica tecniche e/o tecnologie di produzione).
Il credito d’imposta spetta nella misura del:

  • 50% delle spese ammissibili per le piccole imprese con il limite massimo di 300.000 euro;
  • 40% per le medie imprese con il limite massimo di 250.000 euro;
  • 30% per le grandi imprese con il limite massimo di 250.000 euro.

NOTE:

Resta confermato che anche per il 2021, ai fini del riconoscimento del bonus formazione 4.0, lo svolgimento delle attività di formazione non deve essere più espressamente disciplinato attraverso i contratti collettivi aziendali o
territoriali. Resta ammissibile, ad incremento diretto del credito d’imposta entro il limite di euro 5.000, la spesa sostenuta per adempiere l’obbligo di certificazione contabile da parte delle imprese non soggette ex lege a revisione legale dei conti.

CONTATTACI:

Tel. 030/9902512

Gianni Gorno – g.gorno@gfafinanzaagevolata.it